Dopo quasi tre mesi

Dopo quasi tre mesi

E’ tanto che non scrivo su questo blog…

Questi due mesi e mezzo sono volati in un soffio eppure a tracciare un bilancio mi rendo conto che siamo riusciti a fare veramente tanto.

Per prima cosa devo dire che ci sentiamo a casa. Non era scontato. Tutti ci sentiamo a casa: Andrea ed io, una convivenza iniziata con questo progetto, poco tempo per fermarsi a pensare, ma tanti momenti da condividere, in cucina, nei campi, tra gli ulivi, coi ragazzi dei campeggi, nelle giornate come questa, lui ed io soli, a ricaricare le batterie.

I gatti si sentono a casa: ricordate quanti dubbi e quante paure? Beh, loro hanno già conquistato lo spazio, centimetro dopo centimetro: hanno un appartamento riservato, da cui possono muoversi con totale libertà; due bungalows, sedie, tavoli, panche, alberi, l’orto e il bosco.

IMG_0157IMG_0155IMG_0151Aspide si sente a casa, e nel suo piccolo fa uno sforzo per accogliere la “cuginetta” Zoe quando viene in visita o si ferma da noi qualche giorno. Hanno anche iniziato a giocare insieme e pensando a quanto bello spazio abbiamo e al fatto che la nostra vita (nei ritmi, nei tempi e nell’organizzazione generale) è cambiata e ancora cambierà, a vantaggio della “stanzialità”, siamo andate a fare una visita in canile, e forse presto accoglieremo un nuovo amico.

 

L’orto produce.

IMG_0347Anche questa mattina ho raccolto un cetriolo, tre peperoni, insalata e bietola. I pomodori sono ancora verdi, ogni giorno li osservo, li spio… sono diventata una stalker di piantine!

Ho comprato 10 piante di carciofo, ordinato 50 bulbi di zafferano e ho pronti germogli di broccoli, cavolo verza, cavolfiore, cicoria pan di zucchero, circoria rossa di treviso, cavolo nero.

Aspetto che la luna dica che posso trapiantare. Già… la luna…

Ho iniziato a seguire le fasi lunari per i lavori. Ho cominciato a spollonare gli ulivi ma ora devo aspettare qualche giorno che torni una fase propizia. Ho preparato talee di aromatiche e trapiantato l’erba cipollina che mi accompagna da qualche anno e resiste nonostante tutte le torture che le ho inflitto… poverina. Ora respira, riprende fiato, nel nuovo e speriamo definitivo vaso.

Sto lasciando seccare la menta per farne tisane nell’inverno, congelo foglioline di basilico, aspetto che sia pronto l’aceto ai lamponi, faccio seccare peperoncini per farne un olio piccante…

Che altro?

Ah già! Ci son da raccogliere i fichi!
Andrea sperimenta ricette con questi frutti sontuosi, ieri al ristorante abbiamo proposto tagliatelle (di Floriddia) con peperoni e fichi… Un successo!

 

I pulcini sono ormai quasi dei polletti… sono grandi, dovrei ricongiungerli, insieme alle loro mamme, al resto del gruppo. Ma siccome mi hanno detto che ci saranno conflitti di gerarchia e ho sperimentato che si esprimono in beccate e inseguimenti, preferisco attendere ancora qualche giorno, magari convincere un’amica a farmi compagnia nell’osservazione dei comportamenti… Ecco, forse con uno sguardo scientifico riuscirò a evitare di preoccuparmi troppo e di mettermi in mezzo alle naturali svolte delle relazioni tra polli…

IMG_0215Oggi riposiamo.

Ci godiamo la staticità del paesaggio assolato, come fossimo gatti, molli in attesa che l’aria rinfreschi per muoversi un po’ tra le ombre lunghe della sera…

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